IL SANTUARIO DEL LAGO MISERIN


           Bellissimo santuario sul lago Miserin - Recensioni su Santuario Della  Madonna delle Nevi, Champorcher - Tripadvisor

S. Porzio si stabilì nell’alta valle di Champorcher, vicino al lago Miserin. Lì divenne pastore e iniziò a evangelizzare la popolazione locale.

Si dice che abbia scolpito una piccola statua della Madonna mettendola al riparo in una nicchia vicino al lago. Il luogo divenne presto meta di pellegrinaggi e venne fondato un oratorio, la prima “cappella” del Miserin.

La tradizione racconta come nel periodo 1630-1636, quando la peste imperversava in val d’Aosta, gli abitanti di Champorcher fecero voto di costruire una cappella vicino al lago Miserin e di recarvisi ogni anno in processione per essere preservati dal terribile flagello. La peste non giunse a Champorcher e la cappella fu costruita nel luogo dove sicuramente già sorgeva un oratorio. La cappella-santuario fu benedetta nel 1658. Successivamente distrutta e ricostruita più volte.

Il 5 agosto 1881 fu inaugurata l’attuale cappella, costruita secondo il disegno dell’Abbé Chanoux e benedetta da Monsignor Duc Vescovo di Aosta.

In occasione dell’inaugurazione l’abate Pierre Chanoux, rettore del Piccolo San Bernardo, compose le “Chant du lac”, canto di comunione ancora oggi intonato in occasione della festa del lago.

Nel 1947 il santuario venne distrutto da un incendio e ricostruito grazie al lavoro e alla fede degli abitanti del paese. Il 5 agosto 1951 venne portata nel nuovo santuario la statua della Madonna del Grand-Retour, che tuttora accoglie i pellegrini che giungono numerosi a venerarla e chiederle protezione.

Adiacente al Santuario sorge il rifugio, la costruzione ha origini antiche, databili intorno al XVII secolo e fungeva da ospizio per i pellegrini del Santuario del Miserin info e prenotazioni http://www.miserinespritlibre.it/

DESCRIZIONE DEL PERCORSO

Il santuario si raggiunge seguendo la strada reale, strada di caccia che risale al 1862, costruita su proposta del re Vittorio Emanuele II e col sostegno della popolazione locale.

Si parcheggia l'auto nei pressi del rifugio Dondena, raggiungibile da Champorcher, ed è in buona parte sterrata quindi non facilmente percorribile.

Lasciata l'auto si raggiunge a piedi il rifugio Dondena e si imbocca il sentiero n. 7 la distanza è di 5,66 Km con una salita di 438 mt. il percorso è facile e adatto a tutti.













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